giovedì 28 luglio 2016

La Coca-Cola ed i suoi ingredienti

La Coca-Cola è una bevanda industriale analcolica di tipo soft drink. Il suo colore scuro è dovuto al colorante E 150d detto "caramello" presente in essa.
La bibita deve il suo nome al fatto che nella sua ricetta sono impiegati, tra le altre sostanze, estratti provenienti dalle noci di cola ed estratti dalle foglie della pianta di coca, questi ultimi privati delle sostanze tossiche.

Coca-Cola
Ingredienti:
- acqua
- zucchero
- anidride carbonica
- colorante E 150d
- acidificante acido fosforico
- aromi naturali (inclusa caffeina).
Coca-Cola Senza Caffeina
Ingredienti:
- acqua
- zucchero
- anidride carbonica
- colorante E 150d
- acidificante acido fosforico
- aromi naturali.
Coca-Cola Light
Ingredienti:
- acqua,
- anidride carbonica,
- colorante E 150d
- acidificante acido fosforico
- edulcoranti aspartame e acesulfame K
- aromi naturali (inclusa caffeina)
- correttore di acidità citrato trisodico.
CONTIENE UNA FONTE DI FENILALANINA

Coca-Cola Zero
Ingredienti:
- acqua
- anidride carbonica
- colorante E 150d
- edulcoranti ciclammato di sodio
- acesulfame K e aspartame
- acidificante acido fosforico
- aromi naturali (inclusa caffeina)
- correttore di acidità citrato trisodico.
CONTIENE UNA FONTE DI FENILALANINA

Coca-Cola Life
Ingredienti:
- acqua
- zucchero
- anidride carbonica
- colorante E150d
- aromi naturali (inclusa caffeina)
- acidificante acido fosforico
- edulcorante glicosidi steviolici.


Immagini e testo tratti da
Wikipedia
http://www.coca-cola.it


Vediamo alcuni degli ingredienti presenti in queste bibite.

Colorante E150d è presente in tutti e 5 i tipi di Coca-Cola.
Colorante E150d (caramello solfito-ammoniacale), si ottiene mediante riscaldamento dei carboidrati in presenza di vari composti. E’ il caramello più usato (bibite,caramelle, ecc.).
Il gruppo di esperti scientifici sugli additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunti agli alimenti (ANS) dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha valutato la sicurezza di questo colorante e ha stabilito una dose giornaliera accettabile (DGA, dose giornaliera accettabile, indica la quantità di sostanza che le persone possono consumare quotidianamente nell'arco della vita senza incorrere in gravi rischi per la salute) pari a 300 mg per kg di peso corporeo al giorno (mg/kg pc/giorno).
Testo tratto da EFSA

Acidificante Acido Fosforico è presente in tutti e 5 i tipi di Coca-Cola.
L’acido fosforico è l’unico acido inorganico usato come acidificante e trova impiego come additivo nell'industria alimentare, in special modo nelle bevande gassate come correttore di acidità, sebbene sia oggetto di controversie in relazione ai suoi effetti sulla salute.
Si suppone che un consumo troppo elevato potrebbe provocare una carenza di calcio, e nei bambini soprattutto, ciò aumenta il rischio di rachitismo (osteoporosi negli adulti). Inoltre lo si trova nei cibi surgelati, nelle salse, nelle carni e nei prodotti a base di formaggio.
In campo medico è usato nell'odontoiatria come soluzione per pulire ed irruvidire la superficie dei denti, nelle zone in cui applicare otturazioni o apparecchi odontoiatrici. È anche usato in molti dentifrici o trattamenti di schiarimento dei denti.
In campo farmacologico è uno degli ingrediente dei farmaci anti-nausea.
Testo tratto da
http://www.chimicamo.org
http://www.allergie-intolleranze.it

Edulcoranti Aspartame e Acesulfame K sono presenti nella Coca-Cola Light e nella Coca-Cola Zero.
L'Aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale. È composto da due amminoacidi, l'acido aspartico e la fenilalanina, e l'estremità carbossilica della fenilalanina è esterificata con il metanolo.
L'aspartame è stato oggetto di numerose controversie. Diversi studi sull'aspartame in animali da laboratorio hanno evidenziato la comparsa di tumori a seguito dell'assunzione orale di questo dolcificante, ma nessuno studio ha dimostrato un rapporto causa-effetto tra questi fenomeni, né ha potuto definire il meccanismo d'azione della sua presunta tossicità.
Come  avviene per gli altri additivi, anche per l’aspartame esiste una dose giornaliera accettabile (Dga, espressa in mg/kg peso corporeo/giorno pari a 40 mg/kg/giorno definita diversi anni fa, prima ancora della costituzione dell’Efsa). Con un consumo entro questo valore non ci dovrebbero essere rischi per la salute, anche nei soggetti più vulnerabili.
Testo tratto da
https://it.wikipedia.org
https://www.efsa.europa.eu
L'ASPARTAME è stato inserito nell'elenco dei "16 additivi alimentari più pericolosi", leggi il mio post "Additivi alimentari: cosa sono e loro pericolosità".

L'Acesulfame K è un edulcorante artificiale, chiamato anche acesulfame potassico (K è il simbolo del potassio). È conosciuto anche come E950.
L'acesulfame K, un sale di potassio,Ha un potere dolcificante pari a 200 volte quello del saccarosio, uguale a quello dell'aspartame e pari a metà di quello della saccarina. Allo stesso modo della saccarina però ha un retrogusto amaro.
Come per gli altri additivi alimentari, l'acesulfame K è stato criticato per la possibile nocività, benché gli studi effettuati dimostrino il contrario.
Questa molecola sembra abbastanza sicura rispetto all'aspartame ma, dato che sono stati introdotti dei limiti nella sua assunzione si suggerisce in gravidanza, allattamento e nei bambini di farne un consumo limitato.
Testo tratto da
https://it.wikipedia.org
http://www.benessere360.com

Correttore di acidità Citrato Trisodico è presente nella Coca-Cola Light e nella Coca-Cola Zero.
Il citrato di sodio è usato come additivo alimentare, col numero E331, sia per dare il gusto acidulo che come conservante. È frequente il suo utilizzo in bevande gassate e in energy drink. È utilizzato per controllare l'acidità in dessert gelatinosi e può essere presente nei mini-contenitori di latte da aggiungere ai caffè. Come antiacido è presente in preparazioni da sciogliere in acqua, come l'Alka-Seltzer.
È usato in laboratorio, in soluzione al 4%, come anticoagulante, e per la conservazione delle sacche di sangue in quanto, come l'EDTA, sequestra gli ioni calcio. In medicina trova impiego come antiacido, grazie all'azione dello ione citrato il quale, derivando dall'acido debole acido citrico, bilancia il basso pH gastrico. A dosi elevate è altresì un blando purgante.
Testo tratto da https://it.wikipedia.org

Edulcoranti Ciclammato di Sodio è presente solo nella Coca-Cola Zero.
Il ciclamato (a volte erroneamente chiamato ciclammato) è un dolcificante artificiale a elevato potere edulcorante che viene spesso usato in associazione alla saccarina nella produzione di sciroppi semplici e sciroppi medicati dietetici o per diabetici.
Per ciclamato tout court s'intende il sale formato dall'acido ciclammico con sodio o calcio. Il suo potere dolcificante, da 30 a 50 volte superiore al saccarosio
Il ciclamato è stato sospettato di essere cancerogeno ad alte dosi, in base ad alcuni studi sui ratti. Numerosi studi, effettuati successivamente, tendono a dimostrare che questa cancerogenicità è specifica per il ratto, poiché questa specie animale metabolizza il ciclamato in modo diverso da come fa l'uomo. Benché la questione sia controversa, alcuni paesi, tra cui gli USA, hanno vietato l'uso alimentare del ciclamato. In Europa l'uso è consentito con restrizioni ed esclusioni.
Testo tratto da
https://it.wikipedia.org
http://www.ilfattoalimentare.it
http://www.farmacoecura.it

Edulcorante Glicosidi Steviolici sono presenti solo nella Coca-Cola Life.
I glicosidi steviolici sono estratti dalla pianta della Stevia reubadiana, dall’elevato potere dolcificante, variabile a seconda del tipo di sostanza; gli steviosidi e rebaudiosidi sono in grado di dolcificare da 40 a 300 volte in più del saccarosio.
Il gruppo scientifico della EFSA, ha fissato una dose giornaliera di 4 mg/kg peso corporeo/die.
Testo tratto da
http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/1537
http://www.sicurezzaalimentare.it


Quanto zucchero c'è nella Coca-Cola "classica"?
Gli autori del sito Sugar Stacks hanno quantificato visivamente la quantità di zucchero, usando le zollette di zucchero (ogni zolletta pesa 4 grammi):
- 39 g lattina da 355 ml
- 65 g bottiglia da 590 ml
- 108 g bottiglia da 1 litro

Testo e immagine tratti da
http://www.sugarstacks.com


3 commenti:

  1. Ora capisco il perchè!!!

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    1. Grazie a voi e grazie a Rosario per l'input ;-)

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